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Stazione Fs, interrogare per disinformare

Ci sono interrogazioni consiliari che pongono domande per acquisire informazioni e contribuire a fare chiarezza. E poi ce ne sono altre che, pur partendo da una realtà ben nota, sembrano orientate a conseguire il risultato opposto: alimentare confusione e disinformazione. Quella a cui replico, che riporto di seguito integralmente per consentire a chiunque di valutarla senza filtri, appartiene con ogni evidenza a questa seconda categoria. A sottoscriverla sono AVS, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista. Mauro Lombardo Rispondo all’interrogazione protocollata al n. 71047 del 14.7.2026 perché sottoscritta dai cittadini interessati, con il dovuto rispetto istituzionale e nella piena consapevolezza della rilevanza pubblica delle questioni sollevate. Desidero, tuttavia, esprimere fin da subito il mio rammarico nel constatare come il dibattito sulla vicenda della stazione FS di Guidonia sia stato, in più occasioni, caratterizzato dalla diffusione di ricostruzioni non aderenti al contenuto degli atti e dei documenti ufficiali. Una circostanza che rischia di generare disinformazione e confusione tra i cittadini su temi che, al contrario, richiederebbero un confronto fondato su dati oggettivi, competenze istituzionali correttamente individuate e puntuale conoscenza del quadro amministrativo e pianificatorio di riferimento. Ne è derivata una lettura della vicenda, perpetrata dai partiti promotori della petizione (AVS, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista), che rischia di generare confusione nell’opinione pubblica, facendo leva su problematiche reali e sentite dai cittadini in un contesto di crescente confronto politico in vista delle prossime consultazioni amministrative. Nel merito, i partiti AVS, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista, unitamente ai cittadini che hanno sottoscritto la loro interrogazione, mi chiedono: 𝟏) Per quale motivo l’attuale Amministrazione Comunale, nel corso delle interlocuzioni intercorse con RFI e Regione Lazio, non abbia preteso il rigido rispetto della pianificazione d’area sovracomunale sancita nel documento ufficiale “Piano del Trasporto pubblico del bacino metropolitano (PdB) – Il Quadro Conoscitivo”, aggiornato a ottobre 2024, che tutela e prevede espressamente la coesistenza e la complementarietà delle due stazioni sul territorio comunale? Non lo ha fatto perché la Città Metropolitana non ha mai pianificato, né avrebbe mai potuto farlo visto che non ha alcuna competenza sul trasporto ferroviario regionale, la coesistenza e la complementarietà delle due stazioni nel territorio di Guidonia. Quello che citano i partititi che mi interrogano non è il “Documento di Piano”, con il quale la Città Metropolitana decide gli assetti strategici della mobilità provinciale negli aspetti e ambiti di sua competenza, ma come scrivono senza averne compreso il significato, il semplice “Quadro conoscitivo” con il quale si fa la ricognizione dell’esistente prima delle scelte pianificatorie. Spiego meglio ai cittadini che, come i partiti che mi interrogano, non conoscono bene e approfonditamente gli atti amministrativi degli enti che governano il territorio. Il nostro territorio è governato da quattro Enti diversi (Comune, Città Metropolitana, Regione e Governo nazionale) che si dividono le responsabilità, in base al principio della sussidiarietà e dell’attribuzione delle competenze. Sui trasporti e la mobilità le competenze sono di tutti e quattro gli Enti, ma ognuno per un livello diverso. La competenza sui trasporti ferroviari regionali (come, ad esempio, quelli della FL2 che collega Roma a Guidonia e Tivoli) è della Regione Lazio, che la esercita attraverso un contratto di servizio con Trenitalia. La competenza sui trasporti ferroviari nazionali (come, ad esempio, quelli della linea Roma-Guidonia-Pescara) è del Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti (MIT), che la esercita attraverso la Società controllata RFI e d’intesa con la Regione Lazio e la Regione Abruzzo. Il Comune e la Città Metropolitana non hanno alcuna competenza né potestà decisionale in materia di trasporto ferroviario e infrastrutture ferroviarie, comprese le stazioni. Non a caso, nel Piano del Trasporto Pubblico del Bacino Metropolitano 2024 (PdB), la Città Metropolitana non assume alcuna determinazione né formula specifiche previsioni riguardanti la ferrovia e la stazione di Guidonia, trattandosi di ambiti che esulano dalle proprie competenze. Il PdB della Città Metropolitana si compone, come forse non sanno i partiti che mi interrogano, di due distinti documenti uno conoscitivo (denominato, appunto: “Il Quadro Conoscitivo”) e uno decisorio e programmatorio (denominato, in modo inequivocabile: “Documento di Piano”). Nel “Documento di Piano” del PdB del 2024, la Città Metropolitana non si esprime né pianifica interventi riguardanti la ferrovia e la stazione di Guidonia semplicemente perché tali materie non rientrano nelle sue competenze. Nel “Quadro Conoscitivo”, invece, i tecnici della Città Metropolitana si limitano a fotografare lo stato complessivo del sistema dei trasporti sul territorio di riferimento, descrivendo il quadro esistente e dando conto delle pianificazioni e dei progetti promossi da Regione Lazio, dalle altre Province del Lazio e dai Comuni maggiormente rappresentativi del bacino interessato. Nelle 193 pagine del “Quadro Conoscitivo”, documento che costituisce la componente conoscitiva e non pianificatoria del PdB, appena una pagina e mezzo è dedicata al tema della “Pianificazione della mobilità nei comuni della Città metropolitana di Roma Capitale”, mentre al Piano della Mobilità del Comune di Guidonia Montecelio del 2014 sono riservate soltanto dodici righe. E’ in due di queste dodici righe che la Città Metropolitana richiama testualmente un documento del Comune di Guidonia Montecelio risalente a dieci anni prima, riportando quanto previsto nel Piano della Mobilità comunale: «La stazione esistente di Guidonia Centro, invece, non verrà potenziata e manterrà il suo ruolo solo per treni a lunga percorrenza». In sintesi, la Città Metropolitana non esercita alcuna competenza in materia di trasporto ferroviario nel territorio di Guidonia Montecelio e, conseguentemente, non ha mai adottato atti di pianificazione né assunto decisioni riguardanti la stazione di Guidonia, sia nella sua configurazione storica sia in relazione alle ipotesi di nuova realizzazione. L’unico riferimento rinvenibile nel documento è costituito dalla citazione testuale di un passaggio contenuto nel Piano della Mobilità del Comune di Guidonia Montecelio del 2014, riportato a fini meramente ricognitivi e descrittivi, senza che la Città Metropolitana ne abbia assunto la paternità, condiviso i contenuti o formulato autonome determinazioni in materia. Il Piano della Mobilità del Comune di Guidonia Montecelio del 2014, predisposto durante l’Amministrazione guidata dal Sindaco Eligio Rubeis, riportava effettivamente il passaggio secondo cui “la stazione esistente di Guidonia Centro, invece, non verrà potenziata e

Avis | Gemellaggio Guidonia Montecelio e Vasto

Questa mattina, presso la Sala Giunta della Città di Guidonia Montecelio, si è svolta la cerimonia ufficiale di gemellaggio tra l’AVIS Comunale di Guidonia Montecelio e l’AVIS Comunale di Vasto (Abruzzo). Un momento significativo di incontro e condivisione che rafforza il legame tra due realtà impegnate quotidianamente nella promozione della cultura della donazione e della solidarietà. L’iniziativa rappresenta un importante passo nel percorso di collaborazione e scambio di esperienze tra territori diversi, accomunati dagli stessi valori di altruismo, partecipazione e servizio alla comunità.

𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐯𝐢𝐥𝐥𝐞 𝐍𝐨𝐫𝐝 – 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚

Il 28 maggio 2026, presso l’Ufficio Urbanistica del Comune di Guidonia Montecelio, è stata sottoscritta la convenzione urbanistica che consentirà la realizzazione di una nuova piazza pubblica di circa 500 mq, con annesso parcheggio a servizio dell’area e del quartiere, in corrispondenza dell’intersezione tra via Anticoli Corrado e via Pisoniano. L’intervento è reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il soggetto proponente che, a fronte del dislocamento di cubature e standard urbanistici e del versamento del contributo straordinario e degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, realizzerà interamente a proprie spese l’opera. Il valore complessivo dell’intervento ammonta a poco meno di 200.000 euro, una cifra significativamente superiore agli importi dovuti dal proponente secondo la normativa vigente. La nuova piazza rappresenterà la prima area pedonale realizzata nelle circoscrizioni di Setteville Nord e Marco Simone dalla data di attuazione del Piano Particolareggiato, risalente a oltre 35 anni fa. “Si tratta di un risultato rilevante anche sotto il profilo della pianificazione urbanistica, che ha permesso di individuare un’area centrale e strategica per Setteville Nord, oggi ulteriormente connessa a Marco Simone grazie alla nuova strada di collegamento inaugurata circa dieci mesi fa – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. La piazza sorgerà direttamente sul terreno, e non su un lastrico solare sovrastante box privati come previsto nelle ipotesi originarie, garantendo così una maggiore qualità urbana e una migliore fruibilità degli spazi pubblici”.

Servizio civile universale, prorogato il termine di presentazione delle domande

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 386/2026 del 7 aprile 2026 è prorogato al 16 aprile 2026, ore 14:00, il termine di presentazione delle domande di Servizio civile universale previsto dall’art. 5 del Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale in data 24 febbraio 2026. I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo di 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana. Disponibili nel Comune di Guidonia Montecelio 3 sedi di attuazione per 16 posti: BIBLIOTECA, codice sede 151899, 4 posti, (Programma 1 – “Parchi E Borghi In Simbiosi: Intrecci Di Natura E Cultura”. Progetto 3: “Passepartout – La Chiave Verso Un’Avventura Tra Parchi E Borghi”); AREA SOCIALE, codice sede 229230, 6 posti, (Programma 2 – “Ponti, Per Unire Ambiente E Diritti Verso Un Futuro Equo”. PROGETTO: “Semi Di Uguaglianza: Legalità E Parità Di Genere Per Il Contrasto Di Tutte Le Discriminazioni”); AREA CULTURA, codice sede 229217, 4 posti, (Programma 1 – “Parchi E Borghi In Simbiosi: Intrecci Di Natura E Cultura” Progetto 3: “Passepartout – La Chiave Verso Un’Avventura Tra Parchi E Borghi”); AREA CULTURA, codice sede 229217, 2 posti, (Programma 2 – “Ponti, Per Unire Ambiente E Diritti Verso Un Futuro Equo”. Progetto: “Conversione Ecologica E Diritti Umani: 2 Orizzonti Essenziali Per La Terra E L’Uomo”). Gli aspiranti operatori volontari devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo: Maggiori informazioni: http://www.politichegiovanili.gov.it/…/bando_ordinario…/ Link info:

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥 𝐑𝐨𝐨𝐦, 𝐮𝐧’𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨𝐬𝐨𝐫𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚

Proseguono le attività per il potenziamento ed efficientamento dei sistemi di videosorveglianza e controllo del territorio. Con una Determinazione del Segretario Generale, l’Ente ha disposto l’affidamento a Fastweb S.p.A. della realizzazione di una infrastruttura di connettività dedicata, sicura e ad alte prestazioni per supportare la Control Room in corso di realizzazione all’interno del Comando della Polizia Locale, in via Roma, a Guidonia, e l’intero sistema di telecamere installate sul territorio comunale. La crescente estensione della rete di videosorveglianza del territorio e l’elevato volume di dati generato dai dispositivi hanno, infatti, reso necessario un collegamento più performante. In sintesi e semplificando, l’Ente disporrà di una infrastruttura di rete dedicata, strutturata con elevati standard di sicurezza. Le 85 Sim dati a traffico illimitato saranno tutte collegate questa rete privata dell’Ente. L’intervento rientra nel più ampio programma comunale di prevenzione dei reati ambientali e di tutela della sicurezza urbana. “La videosorveglianza rappresenta uno degli strumenti più efficaci per garantire una maggiore sicurezza alla Città. Le telecamere contribuiscono a prevenire comportamenti illeciti, supportano le Forze dell’Ordine e migliorano la capacità di risposta in caso di emergenze – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. La scelta dell’Amministrazione comunale è quella di adottare sistemi moderni, posizionati in modo strategico e gestiti nel pieno rispetto della privacy. La videosorveglianza, non è solo un presidio di sicurezza: è un investimento nella qualità della vita e nella serenità della nostra comunità”.

A Sanremo un’eccellenza imprenditoriale della nostra Città

Mi fa piacere segnalare che, anche quest’anno, il meraviglioso palco del festival di Sanremo è stato realizzato dalla “𝐕𝐞𝐭𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐚𝐭𝐢”, storica azienda della nostra Città e della nostra Villalba. È un’altra occasione per rimarcare come, nel nostro territorio, operino tante imprese artigianali e industriali, di livello nazionale e internazionale, che contribuiscono alla crescita della nostra economia e anche al prestigio del nostro tessuto produttivo. 𝐁𝐫𝐚𝐯𝐢.

𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨

Si è tenuta questa mattina, presso la sede della Regione Lazio, la presentazione della legge n.1 del 12 gennaio 2026 che istituisce l’elenco regionale dei Responsabili Unici del Progetto (Rup). Presenti, tra gli altri: il Presidente della Regione, Francesco Rocca; l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Manuela Rinaldi; la consigliera regionale Micol Grasselli, prima firmataria della legge. “Ho partecipato, insieme al Presidente del Consiglio Erick D’Alisa, alla presentazione della legge. E’ stato un momento di approfondimento sulla tematica molto interessante, nel corso del quale si è evidenziato il ruolo strategico svolto dai Rup in termini di trasparenza ed efficacia dell’azione pubblica”, dichiara il Sindaco Mauro Lombardo.

𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐞𝐥𝐢𝐨. 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞: 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢

Un anno di lavoro intenso, caratterizzato da un impegno costante sul territorio, interventi e un’attività amministrativa che conferma il ruolo centrale della Polizia Locale nella tutela della sicurezza urbana. I numeri dell’ultimo anno fotografano un’attività quotidianamente svolta per garantire legalità e servizi essenziali alla comunità. La Polizia Locale, nel corso dell’anno 2025, ha svolto un controllo capillare finalizzato alla prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della strada. Sono 3.878 i verbali contestati. Particolarmente rilevante anche il fronte dell’incidentalità: gli agenti hanno rilevato 600 incidenti, di cui 445 senza feriti, 154 con feriti e uno con esito mortale. Un dato che conferma l’importanza della presenza sul territorio e delle campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Sono state, inoltre, gestite 68 notizie di reato. Le richieste di intervento pervenute hanno raggiunto quota 2.600, con un impegno costante nelle situazioni di emergenza e nelle criticità giornaliere. Sul fronte della sicurezza urbana, particolare attenzione è stata dedicata al contrasto degli insediamenti abusivi, con 54 interventi mirati, svolti in collaborazione con gli Uffici comunali e le altre Forze dell’Ordine. L’attività amministrativa ha registrato numeri significativi: • 1.400 accertamenti anagrafici; • 1.550 notifiche; • 300 esposti ricevuti e lavorati; • 1.017 contrassegni per persone con disabilità rilasciati; • 16 contrassegni rosa rilasciati; • 409 Ordinanze di viabilità emanate; • 219 Determinazioni dirigenziali per acquisti e liquidazioni. Il Consiglio comunale, di recente, ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Locale, che ha introdotto significative innovazioni volte a garantire alla Città un più elevato livello di prevenzione degli illeciti e una maggiore tutela della sicurezza collettiva. Tra queste: il Divieto di Accesso ai Centri Urbani (DACUR), una sorta di Daspo che attribuisce al Sindaco la facoltà di disporre l’allontanamento dal territorio comunale di coloro che non rispettano le fondamentali norme della civile convivenza. La prossima attivazione della Control Room presso la sede del Comando, in via Roma, ormai in fase di completamento, rappresenterà un ulteriore salto di qualità nella gestione della sicurezza urbana. Questa Centrale operativa potrà contare su oltre 100 telecamere e 25 fototrappole dedicate alla videosorveglianza cittadina, garantendo un monitoraggio costante del territorio. Il progetto punta a rafforzare la sicurezza, il decoro e il controllo dei parchi e delle aree sensibili, consentendo interventi tempestivi e una più efficace ricostruzione degli illeciti. L’obiettivo è la creazione di un vero e proprio centro di controllo tecnologico, sinergico con strutture similari delle altre Forze dell’Ordine, al servizio della sicurezza pubblica, destinato a diventare il fulcro del coordinamento in tempo reale delle attività operative svolte sul territorio. “I numeri evidenziano un anno di grande impegno, ma soprattutto di presenza costante sul territorio. Ogni intervento, ogni controllo e ogni attività amministrativa sono stati orientati alla tutela della sicurezza dei cittadini”, dichiara il Comandante Paolo Rossi. “La Polizia Locale rappresenta un pilastro fondamentale della nostra comunità. Ringrazio il personale del Corpo per la professionalità, la dedizione e la capacità di affrontare con competenza le sfide quotidiane di una Città impegnativa come la nostra”, sottolinea il Sindaco Mauro Lombardo.

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